Riferimento D.M. 3 AGOSTO 2005

(del Ministro dell'Ambiente relativo ai criteri di ammissibilità dei rifiuti in discarica)

Tabella 1
Rifiuti inerti per i quali è consentito lo smaltimento in discarica per rifiuti inerti senza preventiva caratterizzazione

Codice

Descrizione

Restrizioni

10 11 03

Scarti di materiali in fibra a base di vetro **

Solo se privi di leganti organici

15 01 07

Imballaggi in vetro

 

17 01 01

Cemento

Solamente i rifiuti selezionati da costruzione e demolizione (*)

17 01 02

Mattoni

Solamente i rifiuti selezionati da costruzione e demolizione (*)

17 01 03

Mattonelle e ceramiche

Solamente i rifiuti selezionati da costruzione e demolizione (*)

17 01 07

Miscugli di cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche

Solamente i rifiuti selezionati da costruzione e demolizione (*)

17 02 02

Vetro

 

17 05 04

Terra e rocce***

Esclusi i primi 30 cm di suolo, la torba e purché non provenienti da siti contaminati

19 12 05

Vetro

 

20 01 02

Vetro

Solamente vetro raccolto separatamente

20 02 02

Terre e rocce

Solo rifiuti di giardini e parchi; eccetto terra vegetale e torba

(*) Rifiuti contenenti una percentuale minoritaria di metalli, plastica, terra, sostanze organiche, legno, gomma, ecc, ed i rifiuti di cui al codice 17.09.04. L'origine dei rifiuti deve essere nota.
- Esclusi i rifiuti prodotti dalla costruzione e dalla demolizione provenienti da costruzioni contaminate da sostanze pericolose inorganiche o organiche, ad esempio a causa dei processi produttivi adottati nell'edificio, dell'inquinamento del suolo, dello stoccaggio e dell'impiego di pesticidi o di altre sostanze pericolose, eccetera, a meno che non sia possibile escludere che la costruzione demolita fosse contaminata in misura significativa.
- Esclusi i rifiuti prodotti dalla costruzione e dalla demolizione provenienti da costruzioni trattate, coperte o dipinte con materiali contenenti sostanze pericolose in quantità notevole.
(**) Inclusi gli scarti di produzione del cristallo.
(***) Inclusi i rifiuti di cui al codice 01.04.13.



Tabella 2
Limiti di concentrazione nell'eluato per l'accettabilità in discariche per rifiuti inerti

Componente

L/S=10 1/kg mg/l

As

0.05

Ba

2

Cd

0.004

Cr totale

0.05

Cu

0.2

Hg

0.001

Mo

0.05

Ni

0.04

Pb

0.05

Sb

0.006

Se

0.01

Zn

0.4

Cloruri

80

Fluoruri

1

Solfati

100 (*)

Indice Fenolo

0.1

DOC (**)

50

TDS (***)

400

(*) Nel caso in cui i rifiuti non rispettino i valori riportati per il solfato, possono ancora essere considerati conformi ai criteri di ammissibilità se l'eluato non supera il valore di 600 mg/l come Co se L/S = 10 1/kg.
(**) Nel caso in cui i rifiuti non rispettino i valori riportati per il DOC al proprio valore di pH, possono essere sottoposti ai test con una proporzione liquido/solido L/S = 10 l/kg e con un pH compreso tra 7,5 e 8,0. I rifiuti possono essere considerati conformi ai criteri di ammissibilità per il carbonio organico disciolto se il risultato della prova non supera 50mg/l. (È disponibile un metodo in corso di sperimentazione basato sulla norma prEN 14429).
(***) È possibile servirsi dei valori per il TDS (Solidi disciolti totali) in alternativa ai valori per il solfato e per il cloruro.



Tabella 3
Limiti di accettabilità per i composti organici in discariche per rifiuti inerti

Parametri

Valore
mg/kg

TOC (*)

30000 (*)

BTEX

6

Olio minerale (da C10 a C40)

500

(*) Tale parametro si riferisce alle sostanze organiche chimicamente attive, in grado di interferire con l'ambiente, con esclusione, quindi, di resine e polimeri od altri rifiuti chimicamente inerti. Per i terreni l'autorità competente può accettare un valore limite più elevato, purché non si superi il valore di 500 mg/kg per il carbonio organico disciolto a pH 7 (DOC7).

 



Tabella 4
Fattori di equivalenza per il calcolo delle diossine e dei dibenzofurani

 

 

 

Fattore di equivalenza

2, 3, 7, 8

Tetraclorodibenzodiossina (TCDD)

1

1, 2, 3, 7, 8

Pentaclorodibenzodiossina (PeCDD)

0,5

1, 2, 3, 4, 7, 8

Esaclorodibenzodiossina (HxCDD)

0,1

1, 2, 3, 7, 8, 9

Esaclorodibenzodiossina (HxCDD)

0,1

1, 2, 3, 6, 7, 8

Esaclorodibenzodiossina (HxCDD)

0,1

1, 2, 3, 4, 6, 7, 8

Eptaclorodibenzodiossina (HpCDD)

0,01

 

Octaclorodibenzodiossina (OCDD)

0,001

2, 3, 7, 8

Tetraclorodibenzofurano (TCDF)

0,01

2, 3, 4, 7, 8

Pentaclorodibenzofurano (PeCDF)

0,5

1, 2, 3, 7, 8

Pentaclorodibenzofurano (PeCDF)

0,05

1, 2, 3, 4, 7, 8

Esaclorodibenzofurano (HxCDF)

0,1

1, 2, 3, 7, 8, 9

Esaclorodibenzofurano (HxCDF)

0,1

1, 2, 3, 6, 7, 8

Esaclorodibenzofurano (HxCDF)

0,1

2, 3, 4, 6, 7, 8

Esaclorodibenzofurano (HxCDF)

0,1

1, 2, 3, 4, 6, 7, 8

Eptaclorodibenzofurano (HpCDF)

0,01

1, 2, 3, 4, 7, 8, 9

Eptaclorodibenzofurano (HpCDF)

0,01

 

Octaclorodibenzofurano (OCDF)

0,001

Tabella 5
Limiti di concentrazione nell'eluato per l'accettabilità in discariche per rifiuti non pericolosi

Componente

L/S=10 1/kg mg/l

As

0.2

Ba

10

Cd

0.02

Cr totale

1

Cu

5

Hg

0.005

Mo

1

Ni

1

Pb

1

Sb

0.07

Se

0.05

Zn

5

Cloruri

1500

Fluoruri

15

Cianuri

0.5

Solventi organici aromatici (*)

0.4

Solventi organici azotati (*)

0.2

Solventi organici clorurati (*)

2

Pesticidi totali non fosforati (*)

0.05

Pesticidi totali fosforati (*)

0.1

Solfati

2000

DOC (**)

80

TDS (***)

6000

(*) Le analisi di tali parametri sono disposte dall'autorità territorialmente competente esclusivamente qualora la provenienza del rifiuto possa determinare il fondato sospetto di un eventuale superamento dei limiti.
(**) Nel caso in cui i rifiuti non rispettino i valori riportati per il DOC al proprio valore di pH, possono essere sottoposti ai test con una proporzione L/S = 10 1/kg e con un pH compreso tra 7,5 e 8,0. I rifiuti possono essere considerati conformi ai criteri di ammissibilità per il carbonio organico disciolto se il risultato della prova non supera 80mg/l. (E disponibile un metodo in corso di sperimentazione basato sulla norma prEN 14429).
(***) È possibile servirsi dei valori per il TDS (Solidi disciolti totali) in alternativa ai valori per il solfato e per il cloruro.

Tabella 6
Limiti di concentrazione nell'eluato per l'accettabilità in discariche per rifiuti pericolosi

Componente

L/S=10 1/kg mg/l

As

2.5

Ba

30

Cd

0.2

Cr totale

7

Cu

10

Hg

0.05

Mo

3

Ni

4

Pb

5

Sb

0.5

Se

0.7

Zn

20

Cloruri

2500

Fluoruri

50

Cianuri

5

Solventi organici aromatici (*)

4

Solventi organici azotati (*)

2

Solventi organici clorurati (*)

20

Pesticidi totali non fosforati (*)

0.5

Pesticidi totali fosforati (*)

1

Solfati

5000

DOC (**)

100

TDS(***)

10000

(*) Le analisi di tali parametri possono essere disposte dall'autorità territorialmente competente qualora la provenienza del rifiuto possa determinare il fondato sospetto di un eventuale superamento dei limiti.
(**) NeI caso in cui i rifiuti non rispettino i valori riportati per il DOC al proprio valore di pH, possono essere sottoposti ai test con una proporzione L/S = 10 1/kg e con un pH compreso tra 7,5 e 8,0. I rifiuti possono essere considerati conformi ai criteri di ammissibilità per il carbonio organico disciolto se il risultato della prova non supera 100 mg/l. (E disponibile un metodo in corso di sperimentazione basato sulla norma prEN 14429).
(***) È possibile servirsi dei valori per il TDS (Solidi disciolti totali) in alternativa ai valori per il solfato e per il cloruro.

 

 


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